questa è una pubblica denuncia! ieri sera, dopo essere stato rapito in zona roma centro da 4 loschi tipi, mi sono ritrovato in un appartamento al buio più completo.
nelle tenebre è partita una musica, forse beethoven, sembrava la sinfonia di arancia meccanica. una torcia ha illuminato la mia faccia… non vedevo nulla, solo una luce puntata negli occhi e delle voci di sottofondo. dopo alcuni secondi un’altra luce si è accesa, questa volta più forte: mi sono guardato e mi sono visto legato con un cavo di un’antenna ad una sedia, con lo scotch sulla bocca e senza maglietta.
delle mani mi accarezzavano i capelli, delle mani di donna (boh questo non lo so in realtà, erano mani cicciotte però, con le dita gonfie…), la musica era assordante… ad un cambio di tonalità è partito il talgio di un mio lungo ciuffo… più che il taglio è stato uno scalpo indiano, mi ha letteralmente strappato il cuoio capelluto con delle forbici che erano delle trinciapollo.
il resto lo lascio guardare a tutti voi come pubblica denuncia!
questo weekend siamo stati in un casale vicino ad orvieto, alla tenuta di corbara per essere precisi. il posto è veramente molto bello, immerso nel verde dell’umbria.
lo scopo del weekend era festeggiare a sorpresa marco (anche se poi tanto sorpresa non era visto che qualcuno si è fatto mezzo sgamare), ma anche scoprire chi fosse l’assassino di un racconto di agatha christie messo in “scena” da alcuni di noi, come ad esempio carlotta, manuel e il sottoscritto.
pessima la figura di carlotta che non si era letta tutto il racconto (tre topolini ciechi, per la cronaca) e a malapena si ricordava il suo nome… quando la voce narrativa (simona) le faceva alcune domande lei creava da zero la storia, senza alcun nesso con quello che era veramente il racconto… che figuraccia… considerate che io ero il marito nella storia chiamato gilles davis, e ogni volta che lei si rivolgeva a me mi chiamava con un nome diverso: billy, jack, john…
vabbeh, comunque l’assassino era il sergente trotter
come al solito la nostra combriccola (io, fabrizio, christian, manuel, marco…) ha creato un po’ di panico dopo che la storia della narratrice si era dilungata oltre la nostra soglia di attenzione, ovvero 5 minuti…
scena mitica è stata la spedizione punitiva alla arancia meccanica di me, fabrizio e christian contro manuel. stamattina il pacato manuel si trovava sotto la doccia quando il team punitivo è entrato in camera di manuel, ha portato via qualunque cosa, e quando dico qualunque intendo tutto: vestiti, borse, asciugamani, lenzuola materassi, tappeti, tende… quando il malcapitato manuel è uscito dalla doccia e non ha trovato nulla si è affacciato, nudo come un verme, fuori dalla casetta e a quel punto, canticchiando la musichetta di arancia meccanica, lo abbiamo pestato di cuscinate fino a quando qualcuno ha sgravato, gli ha fatto male e manuel è diventato come l’incredibile hulk, ha tirato giu un bestemmione, ci ha dato 3/4 cazzotti sui reni a tutti e ha tirato la rete di un letto contro il muro… che scena mitica… manuel era irriconoscibile… bellissimo!
questo è il video dopo che manuel si era calmato dalla furia omicida…