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tra le nuvole | noiduepercaso

tra le nuvole

Tutti voi che state leggendo le nostre pagine vi domanderete da dove è nata l’idea di questo blog. Tutto è cominciato da un’idea che avevo in mente da un po’ di settimane ma a causa di influenza, pioggia e ostacoli vari ho dovuto aspettare il 23 Febbraio.

Questa data ce la ricorderemo per un bel po’ di tempo perchè oltre ad aver fatto un’esperienza che ci ha fatto “cadere dalle nuvole”, abbiamo provato un’emozione direi quasi indescrivibile!

Quella mattina del 23 Febbraio..

Quella mattina dissi a carlotta di vestirsi pesante e sportiva nonostante la giornata calda e piena di sole. Saliamo in macchina e partiamo senza che lei sapesse nulla della meta. Percorro la Cristoforo Colombo e arrivo sulla Pontina ad un certo punto mi guarda delusa e convinta che la stessi portando all’outlet mi dice che era inutile fare il vago e misterioso per una cosa del genere, non le rispondo e sorridendo mi dirigo oltre Nettuno. Giro a destra e mi imbatto in una stradina in mezzo ai campi, lei vista l’ora si convince che l’avrei a pranzo fuori quando ad un certo punto intravede il cartello”Centro paracadutismo Nettuno”.

Il suo sorriso si trasforma in punto di domanda…inizia a guardarsi intorno e sopra di lei, visto che ogni tanto dal cielo scendeva un paracadutista…

Insomma la sopresa, secondo lei, era il “semplice” lancio con il paracadute, in realtà c’era qualcosa di più. Ci prepariamo, ci fanno un piccolo briefing su come funziona il lancio e poi siamo pronti per imbarcarci sull’aereo… il resto lo potete vedere nel video.

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LUI

Sensazioni? Beh il video parla abbastanza da solo… una cosa che sicuramente che mi ricordo è che quando ero con il culo di fuori dall’aereo il vento era talmente forte che avevo paura che mi togliesse le scarpe e che atterrassi scalzo… vi giuro che quello era il pensiero che mi attanagliava la testa!

Poi in caduta libera avevo paura che il vento mi aprisse la zip e che mi volasse l’anello… se mi volava mi facevo sganciare dall’istruttore e cadevo insieme a lui!

Insomma una bella botta di adrenalina, non c’è che dire!

LEI

Dire che non mi aspettavo nulla è limitante, non sapevo nulla della sorpresa del lancio e non mi aspettavo minimanente della proposta. Appena siamo arrivati pensavo mi portasse a pranzo fuori ma arrivati al centro paracadutisti stranamente mi si è chiuso lo stomaco!

Non capivo nulla, mi hanno fatto firmare il foglio, mi hanno dato la tuta e l’imbracatura, piccolo briefing e via sull’aereo…mentre saliva a 4100 m pensavo che avevo un pò di paura, ma quando si è aperto lo sportellone me la sono fatta davvero sotto!!!

Uno, due, tre e via, giù alla velocità di 200 km/h.. ci giriamo su noi stessi, paura!!!Inizio a gridare come una matta, soffrendo di vertigini ho provato sensazioni pazzesche….ma quando ci hanno avvicinati e lui mi ha gridato in aria “carlottaaaaaaaaaaaaaa ……………………mi vuoi spooooooooooooooosareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee?????????????” ecco, in quel momento non ho capito più nulla, ho iniziato a piangere come una matta e le lacrime hanno iniziato a spargersi negli occhialini, la mente si è fermata, emozioni e pensieri a mille, sembrava un momento surreale le emozioni hanno predominato ed il volo e la paura in quel momento si sono fatti totalmente da parte!

Diciamo che il filmato parla da se, posso solo aggiungere che per la prima volta.. sono rimasta senza parole!

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