eccoci qua, siamo a placa vieja e questa é l’ultima sera all’havana e a cuba… beh che dire, ce la siamo veramente goduta e gustata al massimo questa splendida isola, visitandola per lungo e largo… ora c’é un po’ di malinconia nel partire ma noi pensiamo a quello che abbiamo vissuto insieme a questa gente [...]
questa é la domanda che carlotta mi fa almeno 8 volte al giorno… guardando i menu e non vedendo i prezzi, si chiede se all’hotel conviene fare tutto incluso, e io puntualmente le dico che non gli conviene e che vanno in perdita ma lo fanno per lo spirito della patria (o patria o muerte!) [...]
non abbiamo capito bene perché, ma alla casa stamattina non c’é acqua. la signora ha detto che il governo ruba a tutti quelli della zona l’acqua dai loro tank per rivenderla a un prezzo superiore, peró non sono sicuro di aver capito bene. noi ci “laviamo” con le salviettine!
la giornatina finisce con bacco che si spara un puro, un sigaro offerto da lionel, il padrone della casa
…e io faccio 32 anos, come direbbero qui! a mezzanotte in punto eravamo su una stradina diroccata di habana vieja.
di nuovo al malecon… sti cubani sono matti, si tuffano da questo lungomare dove sotto ci sono sporgenze di roccia di anche 3mt…
durante la passeggiata abbiamo preso una strada invece che un’altra e ci siamo trovati nella vera periferia dell’havana. il bello di questa città é che ci si sente totalmente sicuri in tutte le zone, sarà perché se i cubani commettono un reato sono veramente cazzi amari. in una di queste vie abbiamo trovato dei bambini [...]
che spettacolo questo mojito… é veramente buonissimo, é diverso da quello che prendiamo noi, lo zucchero sembra sciolto ed é molto più dolce!