fino a passo lanciano

oggi ho fatto una mezza cavolta, ma diciamo pure una mezza cazzata! sono uscito da poggio fiorito con l’intento di fare una 50ina di km andando verso la maiella. per questo mi sono portato solo una borraccia d’acqua senza nient’altro (integratori, barrette, zuccheri, niente di niente).

all’altezza di guardiagrele ho incontrato un signore in bici che mi ha invitato ad arrivare con lui fino a passo lanciano. chiaramente potevo tirarmi indietro? non sia mai… pure non sapendo dove fosse sto passo lanciano ho risposto di si, anzi, mi sono pure messo un po’ a tirare.

insomma, per farla breve, dopo guardiagrele si scende verso pretoro e da lì sono ben 14km di salita che non molla mai fino a passo lanciano all’altezza di 1.300mt slm.

vi dico solo che chiaramente non avevo mai fatto una cosa del genere e soprattutto senza supporti alimentari. ma potevo mollare? assolutamente no chiaramente, piuttosto sarei arrivato in cima spingendo la bici ma non sarei mai tornato indietro senza arrivare al traguardo.

il problema è che ero pure uscito senza fare colazione e a pretoro avevo già 30km sulle gambe che, sommati all’arrivo e al ritorno facvano più di 90km totali.

fatto sta che a metà salita, preso dalla fame e disperazione mi sono fermato ad una casa e ho bussato chiedendo un po’ di zucchero. vi giuro che stavo proprio in ipoglicemia, stavo malissimo. misa’ che mi hanno visto disperato e mi hanno subito dato un succo di frutta alla pera. me ne sono sparato metà “puro”, sembrava la cosa più buona del mondo, e metà l’ho diluito nella borraccia per continuare la salita.

gli zuccheri del succo mi hanno rimesso in vita, seriamente! sono arrivato su stanco ma contento di esserci arrivato! in cima mi sono fermato ad un bar e ho chiesto acqua con zucchero e limone… pure quella me la sono scolata un 4 secondi netti e mi ha seriamente aiutato.

da lì quasi tutta discesa fino a poggio fiorito dove, appena arrivato, mi soo seduto e mi sono fatto mezzo litro di gazzosa con 2/3 pezzi di torta al cioccolato!

prossima volta parto con il trolley pieno di pasta, come don buro in vacanze in america!

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