qualche impressione su volunia

#epicfail è l’hashtag più comune che si vedeva ieri su twitter durante la presentazione di questo progetto tutto italiano, volunia appunto.

partiamo dall’inizio: marchiori è un prof dell’università di padova che nel 1997 ideò l’algoritmo “hypersearch” che è alla base del funzionamento di google. durante una sua presentazione negli USA, tra gli spettatori c’erano gli attuali fondatori di google che si mostrarono subito interessati all’algoritmo ideato da marchiori, tanto che a breve lo implementarono e fondarono il colosso google.

nel tempo fu offerto a marchiori una posizione di rilievo in big G, soldi e fama insomma. lui ha sempre rifiutato preferendo il bel paese alle opportunità della silicon valley – scelta coraggiosa e apprezzabile.

ma arriviamo ai giorni nostri. il prof giustamente non ha mai abbandonato l’idea di fare qualcosa che potesse “sfidare” google, o che semplicemente fosse un’alternativa al motore big G. da 3 anni a questa parte ha lavorato ad un progetto made in italy chiamato “volunia”, una piattaforma che è rimasta “segreta” fino a ieri quando c’è stata la presentazione.

beh, che dire, mi sono vergognato per loro, seriamente, mi veniva da piangere.

la presentazione è avvenuta in una sala “nobile” dell’università di padova, un tavolo con 6 persone sedute e incravattate. dietro il tavolo un telo dove di lì a poco sarebbe dovuta partire la presentazione.

iniziamo col dire che si sono presentati tutti con 15 minuti di ritardo, una cosa assolutamente ingiustificabile, irrispettosa verso gli ospiti in sala e verso le migliaia di persone collegate in streaming (lo streaming è stato penoso, mi sembrava di essere tornato al 1999 quando i video erano tutti a scatti).

presentazione tutta in italiano!!! ma come si fa dico io, almeno i sottotitoli in inglese, ma possibile che non ci arrivino?!

un preludio di 30 min sul nulla: ha parlato prima il super magnifico rettore che ha esordito dicendo “non ci capisco molto di tecnologia”… vi lascio immaginare come ha proseguito… altri 10 min per il sindaco di padova (come se ai keynotes di steve jobs parlasse prima il sindaco di san francisco!) e poi ancora un altro vetusto di cui non ricordo nemmeno il ruolo.

alla fine la parola a massimo marchiori. tutti speravano che avrebbe parlato della tecnologia, dell’idea, di quale problema risolvesse… prova a proiettare delle slide ma niente! il proiettore non funziona! non può essere vero, seriamente, una vergogna. per ben 12min il proiettore non ha funzionato e marchiori ha provato a tappare quel gigantesco buco con parole e frasi senza molto senso sinceramente. (successivamente si è scoperto che il proiettore non era rotto, era semplicemente spento – che amarezza!)

dopo 12min parte il proiettore e delle slide che sembravano fatte con paint di windows 3.1, la cura del dettaglio non sanno nemmeno cosa sia, semplicemente imbarazzanti!

della presentazione si capisce solo che è un motore di ricerca con un layer sociale, non viene spiegato molto di più… che presentazione è mi chiedo? a cosa serve una cosa del genere?

la cosa più assurda è stata la seguente frase di marchiori “il sito sarà lanciato oggi ad una certa ora pomeridiana”. c’è bisogno di altri commenti?

visto che io mi ero preventivamente registrato per la beta, stamattina mi è arrivato l’invito e mi sono subito collegato per vedere meglio di cosa si trattasse.

beh, semplicemente penso che sia un’occasione persa per tutti noi.

  • grafica brutta
  • lento
  • interfaccia iper confusionaria
  • ricerca che non va

in sostanza cerca di essere un motore di ricerca con un layer sociale che dovrebbe permetterti di sapere i tuoi amici cosa stanno vedendo in quel mmento in modo tale da poter “condividere” informazioni in diretta. l’idea è quella

ci sono un milione di problemi in tutto questo: le chat sembrano uscite da un sito del 1998, sono confusionarie e non aggiungono alcuna informazione rispetto a quello che stai effettivamente cercando. la ricerca, poi, indicizza solo l’1% del web, praticamente nulla!

che senso ha lanciare un prodotto/servizio, anche se in fase beta, in queste condizioni, con tanto di presentazione fatta in pompa magna?

ad usare volunia si capisce quanto sia figo google!

8 Commenti

  1. marco

    aggiungo che anche io mi ero iscritto qualche tempo fa.
    Oggi ricevuta l’email vado a loggarmi, ma scopro che il sito non concepisce dimenticanze.. insomme visto che mi sono dimenticato la password, devo richiedere un altra volta l’iscrizione da capo.. ?!?!

  2. Angelo

    devo dire a malinquore, che sottoscrivo al 100% questo post…ho provato a cercare ‘falegname milano’ sono usciti link al comune di milano, milano finanza, provincia di milano, … del falegname neanche l’ombra! DELUSIONE TOTALE !

  3. Angelo

    malincuore con la ‘c’ non con la ‘q’ :-)

  4. Angelo

    giusto per rimanere in tema ‘anni 90′, provate a dare una occhiata ai video dimostrativi su youtube.com (utente ‘volunia’), risoluzione 360p se va bene, sgrana tutto non appena di mette full screen…dico: un qualunque iPhone fa video HD a 720p…

    intendimoci la cosa FONDAMENTALE era avere dei risultati di ricerca pertinenti e completi, ma anche la cura del dettaglio e’ fondamentale!

  5. Roberto Bindi

    Volunia presenta troppi bug di sicurezza, professor marchiori mi contatti alla mail associata a questo commento, o in caso le ho anche scritto in chat.
    Qualcuno che lo possa contattare in caso gli porti il mio messaggio grazie.
    Ne va della sicurezza di tutti gli iscritti benomale.

  6. Si, presentazione sinceramente imbarazzante, se non altro per il rilievo mediatico che si è voluto creare attorno all’evento. Fossero partiti un po’ più schisci, in sordina, senza fare tanti preamboli avrei sopportato le imperizie tecniche ma dico, si può fare una presentazione internazionale in quel modo? Imbarazzante, non c’è niente da aggiungere.

    Sui contenuti, le continue metafore ai pollai e alle galline nonché la sedicente supremazia perché non “gabbia” (?) chiusa ma sovrastruttura (quando richiedendo login è ovviamente anch’esso una sovrastruttura ingabbiata naturalmente), è stato tragicomico.

    Lo dice uno che di mestiere sviluppa, si fa il culo e non ha finanziatori sardi (pover’uomo questo sardo, tra l’altro).

    Vabè.

    Ciao, Fil.

  7. marco

    a me piace.
    grafica, allo stadio attuale un dettaglio
    indicizzato poco? va bene è una start-up in fase beta (forse era meglio se diceva pre-beta)
    usability? pessima ma anche questo è un dettaglio..
    all’inizio mi ero focalizzato su apparenza e usability.. ma mi sbagliavo!
    secondo me il potenziale per sfondare c’è.
    l’idea è brillante.. pensate a questo esempio: mi serve una ricetta, vado sul motore di ricerca, la scarico, non sono convinto di una cosa.. vedo chi l’ha fatta prima di me.. e chiedo consiglio.. praticamente uno schiaffo ai blog..
    adesso se vuoi un consiglio cerchi un blog pertinente e cominci a fare domande.. domani cerchi quello che ti serve e, se vuoi di più, c’è blog e chat integrati..
    più ci smazzo sopra e più mi piace..
    finalmente una idea innovativa per l’evoluzione del web.. se poi pensi all’integrazione con il mobile futura..
    stiamo a guardare che salti fa..
    e speriamo che prima che parte ufficialmente si faccia fare il logo da un grafico figo!!!

  8. igglepiggle

    E’ indubbio che la presentazione dell’ evento non sia stata delle migliori.
    Proiettore a parte le due cose che non mi sono piaciute affatto sono state la mancanza in sala dei ragazzi del TEAM di sviluppo e la presenza dei politici.
    Oh, ma dico, l’avete sentito il sindaco come ha cominciato? “Dovevo essere a Roma, ma c’era la neve, quindi…”, come a dire, “Non sapevo che altro fare,
    così sono venuto a sentire questi qui”… Cioè sindaco ritirati, sei il peggio dei peggio.
    Padovani destituitelo seduta stante!
    Premesso ciò Marchiori ha tutto il mio appoggio perchè trovo le due anime (Seek & Meet) dell’idea entrambe interessanti e con un elevato potenziale.
    Credo che il progetto sia una grandissima opportunità che l’Italia IT dovrebbe cogliere e sostenere invece di criticare.
    Pensate a quanti posti di lavoro potrebbe creare una realtà come Volunia se solo gliene diamo l’opportunità.
    E’la rete a decretare il successo o la disfatta di un’iniziativa…e se noi per primi lo sosterremo, altri potrebbero seguirci.
    Per quanto riguarda infine tutti i difetti tra cui la qualità dei risultati delle attuali ricerche credo dipenda dal fatto che come precisato
    hanno indicizzato una minima parte del web; abbiate pazienza ..forza Volunia!

Leave a Comment

*