Archive for novembre, 2011

che dire… semplicemente che saremo in 3!

scrivo questo post al rientro da cevo, il paese dei miei nonni in valtellina dove da piccolo passavo gran parte delle estati. siamo rientrati da cevo perchè abbiamo fatto il ponte di ognissanti lì, insieme ad una coppia di amici.

ed è proprio lì che abbiamo scoperto che carlotta è incinta! ebbene sì, sembrerebbe proprio così. ma andiamo con ordine.

dove mi giro mi giro ho sempre sentito che per rimanere incinta bisogna essere pazienti, bisogna non farsi prendere dall’ansia da prestazione, che ci vuole tempo ecc. ecc… partendo da questi presupposti, al rientro di carlotta da un viaggio a bangkok, visto che cmq ne parlavamo da un po’, decidiamo di fare il grande passo in maniera molto molto easy, senza quasi pensarci, tanto mi ero detto che se capitava chissà tra quanto. invece è successo subito, immediatamente, al primo mese, botta secca come si dice.

come lo abbiamo scoperto? visto che non siamo una coppia normale, che si chiude in casa ad aspettare i risultati del test abbracciati e cose del genere ecco come è realmente andata. carlotta dice che se lo sentiva, che avava un ritardo di due giorni e che per lei erano troppi. io continuavo a dire “vabbeh ma stai serena, 2gg, manco ti ricordi che hai mangiato ieri figurati se ti ricordi la data in cui ti devono venire…” vabbeh, fatto sta che il giorno in cui decidiamo di andare a st. moritz col trenino del bernina express, ci fermiamo in una farmacia a comprare il fatidico test sulla gravidanza. io le continuavo a dire che forse era meglio farlo da soli con calma a roma ma tanto, testarda com’è, non mi ha voluto sentire.

saliti sul trenino va in bagno (devo dire effettivamente un bagno grande, non come quelli delle FS, tutto pulito e luccicante) mentre io aspettavo seduto al mio posto insieme alla coppia di nostri amici. dopo 5min mi manda un sms dicendomi di raggiungerla in bagno così aspettavamo insieme. beh, appena entrato, lo stick del test era inequivocabile: due lineette fisse e belle rosa definite: incinta!

che succede in quei momenti? intanto io, personalmente, non ci ho capito veramente una mazza… continuavo a chiedere “vabbeh, ma che significa 2 lineette?” quando la spiegazione era scritta bella grossa accanto… l’avrò chiesto 3 volte, una cosa senza senso.

poi mentre cercavamo di realizzare, mentre ci abbracciavamo, mentre ridevamo e mentre io dicevo che avevamo fatto il patatrak, la gente fuori smadonnava che voleva entrare in bagno, chi in italiano chi in tedesco stavano tutti fuori a smadonnare!

dopo un bel respiro siamo usciti e abbiamo liberato il bagno, con la gente che ci guardava malissimo.

visto che abbiamo sempre detto di non voler dire niente a nessuno fino almeno al terzo mese, dovevamo far finta di niente anche di fronte ai nostri amici ma la cosa non è stata proprio semplice, tutt’altro.

io, per almeno mezz’ora, sentivo tutto ovattato, mi sembrava di vivere per un po’ al di fuori dal mio corpo. rispondevo a tutti, interagivo con le altre persone ma era come se fossi in un altro posto. pensavo a circa 1 miliardo di cose contemporaneamente, a come sarebbe cambiata la nostra vita, alle cose che dovevamo fare, alle cose che non potevamo più fare (sigh), e a cose anche stupide come il fatto che avrei dovuto smontare l’armadio in cameretta per fare spazio e che non avrei avuto idea di come fare! :-)

insomma, un bel trip di emozioni… altro che funghetti allucinogeni!

il giorno dopo carlotta ha fatto il secondo test (per sicurezza) e il risultato è stato il medesimo! guardate quanto è bella la mia mogliettina appena sveglia con il test in mano!

insomma, ci aspetta una bella avventura che però non potrò ancora raccontare pubblicamente… intanto io scrivo e salvo come bozza!

alla prossima!

carlotta è diventata una xmen

da quando è incinta carlotta è diventata una x-men… avete presente quei personaggi che hanno i superpoteri? beh lei è una di quei personaggi

insomma da quando è incinta ha sviluppato il superolfatto, sente gli odori ad una lontananza incredibile, oppure sente degli odori che io non sento minimamente!

figuratevi che sente l’odore delle puzzette prima che le faccio! (scherzo ovviamente!)

sviluppasse pure la supermemoria, anzi, nemmeno la super, basterebbe che sviluppasse una memoria normale!

la prima ecografia

oggi siamo stati a fare la prima ecografia. siamo entrati, carlotta si è sdraiata e ha scoperto la pancia. il dottore ha cominciato a posizionare lo strumento e magicamente sul monitor è apparsa una macchia tutta stortignaccola, una sorta di sacca nera.

chiaramente all’inizio non si capiva nulla ma poi il dottore, posizionando meglio lo strumento e zoomando per bene, ci ha fatto vedere “cosetto” (per ora lo chiamiamo così, cosetto in fondo è figo come nomignolo).

insomma cosetto era solo una serie di pixel più chiari in un mare di pixel neri. la cosa straordinaria è che, zoomando ancora di più, il dottore ci ha fatto vedere il cuoricino che batteva e quello si vedeva bene! beh, erano più una serie di pixel che si spostavano velocemente, però è stato bellissimo.

e poi diciamoci la verità, pure se cosetto è 9,8mm, nemmeno 1 centimetro, vederlo per la prima volta su quel monitor, vedere il suo cuoricino e soprattutto sentire il suo battito è stato veramente molto emozionante! bello bello bello!

cmq tutto bene, ha detto che è tutto nella norma ed è tutto sotto controllo!

bari marathon

questo weekend siamo stati a bari per partecipare ad una gara di 10km fatta insieme a qualche collega dell’uffcio. beh, è usciata una gara carina con passaggi anche nel centro vecchio di bari, con marmittoni bagnati super viscidi.

alla fine mi è uscito un ottimo risultato, anzi il mio personale sui 10k! bella storia!

ho fatto una media di 3’55″/km per un totale di 38’05” sui 9.700mt

forse sarà stata la scritta sulla maglietta ad aiutarmi!

però alla fine, nei risultati finali, non mi era mai capitato di stare nella prima schermata!

a parte l’alieno ernesto, arrivato terzo perchè ha sbagliato strada, un buon 19imo posto non è per niente male!

che spettacolo di doodle

per festeggiare eventi particolari, google cambia spesso il suo logo con qualcosa attinente all’evento.

stavolta ha fatto un doodle veramente spettacolare che più che un logo è un gioco a tutti gli effetti

se vi capita andateci, ne vale veramente la pena!

http://www.google.it/

il cervello umano

sembra strano ma, da uno studio dell’università di cambridge, è stato scoperto che al cervello umano non importa come è scritta una parola, o meglio non importa l’ordine delle lettere di una parola, ma basta che la prima e l’ultima lettera siano quelle giuste.

provare per credere

figo no?

sushi famigliare

20111127-185921.jpg
ieri bacco è andata a riscuotere il regalo che le ha fatto mia sorella a maggio. un corso di sushi che sarebbe scaduto il 2 dicembre.
visto che non si ricordava nemmeno di averlo ha chiamato all’ultimo momento e chiaramente le date erano tutte prese: insomma il coupon sarebbe scaduto!
una persona normale avrebbe fatto il mea culpa e sarebbe finita lì.
invece carlotta gli ha scassato talmente la minkia che alla fine il poraccio disperato ha acconsentito a farle un corso personalizzato! non avete idea delle minacce telefoniche che ha sparato. vi dico solo che a un certo punto ha fatto “il coupon dura 6 mesi e io chiamo quando voglio, guardi che chiamo striscia la notizia sa?!”
così ieri è andata a fare questo corso e ha portato a casa il frutto delle sue manine… molto buono, veramente!

porta portese, cosa vuoi di più?

ieri ci è presa la voglia di riandare a fare un giretto a porta portese, era tanto che non ci andavamo (colpa mia, ok, lo dico, per via degli allenamenti).

l’idea malsana che ci è venuta è stata quella di andare in macchina… non avete idea di cosa c’era per parcheggiare… poi grazie a una sana botta di culo, abbiamo trovato una macchina che usciva in quel momento e di gran lusso abbiamo parcheggiato anche vicino.

sarà, ma portaportese ha sempre il suo fascino… pieno zeppo di gente (vuoi anche per la bellissima giornata), si faceva fatica a camminare. come al solito abbiamo comprato delle cose totalmente inutili. a dir la verità io mi sarei comprato qualsiasi aggeggio tecnologico dai banchi dei cinesi, però mi sono trattenuto e sono venuto via solo con una tshirt e uno sturalavandini (che era l’unica cosa che ci serviva veramente).

bacco, invece, che ve lo dico a fare. 4 tshirt (manco fosse estate), un paio di collane strane, un vestitino e altre minchiatine varie.

insomma, come direbbe baglioni… porta porteseeee, cosa vuoi di-più!

quello che vorrei fare io

i greci l’hanno fatto! un autobus non riusciva a passare per una strada al centro di atene perchè bloccato da un parcheggio ad cazzum di un’audi A3… i passanti si sono attrezzati e gli hanno cappottato la macchina… che bello!