Archive for aprile, 2011

i pattinatori del pincio

al pincio c’é un tratto di stradina occupato perennemente dai pattinatori che si esibiscono nelle piú svariate acrobazie.
tra di loro c’é un signore che ha almeno 60 anni e che si butta in spaccata sotto un’asta alta da terra al max 40cm, il tutto coi rollerblade chiaramente… che mito!

mezza di montalto

ieri siamo stati a fare una “scampagnata” a montalto di castro dove c’era una mezzamaratona. la gara è stata tosta (molti sali-scendi) ma l’abbiamo chiusa in un tempo decente (1h e 34m).

dopo la mezza ce ne siamo andati alle terme di figoncelle a civitavecchia dove ci siamo un po’ rilassati e ripresi dalle tante fatiche!

yuri gagarin

Oggi sono esattamente 50 anni da quando il primo uomo fu lanciato nello spazio!

Yuri Gagarin fu il primo di una lunga serie di esploratori spaziali una sorta di Cristoforo Colombo dello spazio. Il 12 aprile di quest’anno saranno passati 50 anni esatti da quando nel 1961 il russo Gagarin girò attorno alla terra in un’ora e 48 minuti a bordo della navicella Vostok 1 raggiungendo un’altitudine di 326 km. Originario di una regione a Ovest di Mosca, Gagarin era nato il 9 marzo 1934 ed era cresciuto in un’azienda collettiva, in cui il padre faceva il carpentiere, morì a soli 34 anni scegliendo di cadere con il suo velivolo, in un consueto volo di addestramento, per non schiantarsi su una zona abitata.

Il lanciatore Vostok si era staccata da terra o da terra il 12 aprile 1961 alle ore 9.07 (ora di Mosca) dal cosmodromo di Baikonur dopo pochi minuti, la capsula spaziale aveva raggiunto la traiettoria prevista in un’orbita ellittica con un perigeo di 169 km ed un apogeo di 315 km. Il cosmonauta si trovava in continuo contatto via radio con il centro di controllo di volo e in più, un’apposita telecamera, mandava le immagini televisive con lo stesso centro. Inoltre Gagarin poté comunicare con il centro di controllo mediante codici Morse. Dopo aver percorso un’orbita terrestre completa in un’ora e 48 minuti, i retrorazzi frenanti si accesero come previsto. La capsula Vostok era stata costruita per atterrare nella steppa e non in mare.Tuttavia durante il rientro nell’atmosfera, il modulo orbitale non si staccò dalla capsula di ritorno del cosmonauta.

Come conseguenza la capsula iniziò a dondolare pericolosamente, mentre si stava avvicinando agli strati superiori dell’atmosfera, in seguito però si il veicolo stabilizzò ed il paracadute principale poté essere aperto, contribuendo a frenare l’atterraggio della capsula. Come previsto, una volta raggiunta la quota di 7.000 m, Gagarin fu in grado di catapultarsi dalla capsula con l’apposito seggiolino eiettabile, atterrando,agganciato al suo paracadute a 26 km a sudovest della città di Engels.

triathlon sprint marina di capalbio

ieri abbiamo fatto la prima gara della stagione di triathlon ed è andata così-così… qui sopra potete vedere le mie scarse prestazioni!

si è partiti che faceva un freddo boia, mi sono subito messo la muta perchè almeno ero coperto dal vento. l’acqua del mare era a 13 gradi, dire fredda è poco. allo sparo della partenza, come al solito, ci siamo buttati giù tutti in acqua e il primo impatto è stato una tranva senza senso!

a parte mani e piedi che dopo un po’ si sono riscaldati per via del movimento, la testa invece si è totalmente congelata, avevo un cerchio di freddo intorno alla fronte che sembrava mi si staccasse metà capoccia!

all’uscita eravamo tutti talmente intorpiditi dal freddo che non riuscivamo a correre dritti, era una sensazione stranissima perchè la volontà era quella di andare dritti verso la zona cambio di corsa, la realtà è che camminavamo tutti storti verso il muretto… bah!

cmq a parte la frazione di nuoto, ho sofferto un casino la frazione in bici. non sono riuscito ad agganciarmi a nessun gruppo, me la sono fatta tutto da solo e c’erano dei pezzi controvento che non si riusciva a pedalare… altri pezzi tiravo da solo alla morte fino a 35, 36km/h e mi passavano vicino dei gruppi che sembravano stessero in motorino… minchia quanto tiravano, era impossibile attaccarsi!

la frazione  di corsa è andata bene invece, alla fine ho fatto 5km a 3’56″/km, decente.

ricapitolando: sono scarso a nuoto, scarsissimo in bici, decente in corsa… non ho speranze! :-)

qua sotto potete vedere i risultati del primo classificato

per descriverli meglio:
nuoto: io 1m 11″/100mt non riesco a farli nemmeno a tirare alla morte solo 100mt
bici: 41,52 km/h di media, nemmeno in vespa li faccio, considerando anche il tempo del cambio
corsa: 3m 1″/km li faccio quando faccio le ripetute di 300mt… questo ha fatto 5km a quel ritmo

instagram


Questa è una prova dal sito instagram… vediamo come viene

bienvenue au maroc

al ristorante

taxi

dentro la moschea di hassan