los aquaticos

mettetevi comodi, stiamo per raccontarvi l’avventura di oggi pomeriggio con los aquaticos. avevo letto sulla guida di questo villaggio sperduto nelle montagne che si cura solo con l’acqua di un pozzo miracoloso. in più leggendo il guestbook della casa, alcuni dicevano di non perdere l’occasione di andarli a vedere.
sulla guida avevo letto che si doveva prendere una traversa sterrata a 4km da vinales e poi chiedere, da lì era un altro km.
così alle 3 di pomeriggio, con 50 gradi, in bici ci siamo percorsi i 4km di strada (un caldo boia) e ho cominciato a chiedere dopo circa 4km dove fossero sti tipi.
una mi fa “non ti preoccupare, ti ci porto io, seguitemi”. in effetti era una traversa sterrata come diceva la guida, quindi tutto tornava. alchè le chiedo quanto fossero lontani e lei risponde 1km. perfetto dico io, torna tutto.
cominciamo a camminare in mezzo ai campi di riso, ananas e altri ortaggi sconosciuti, tutto in infradito chiaramente.
a un certo punto cominciamo ad entrare nella foresta in un sentiero che non era un sentiero, era giungla pura. qui abbiamo cominciato ad infilare i piedi ovunque, pozze di fango, fiumiciattoli, canne da zucchero e anche merda di maiale visto che a un certo punto c’era pure un maiale legato a un albero nel mezzo del nulla (foto testimone).
il tutto in un caldo e un’umidità insopportabili, grondavo sudore come se mi lavassi continuamente la faccia.
dopo quello che io pensavo fossero almeno 2km chiedo alla tipa quanto mancasse e lei tutta tranquilla mi fa “una ora”. vabbeh è una battuta gli dico io, e lei mi spiega che 1km era il pezzo sterrato, poi era un’ora dentro la giungla per scalare la montagna!
considerate che eravamo già stanchi della biciclettata della mattina, in infradito e senza acqua! perdevamo liquidi ad un ritmo imbarazzante e non c’avevamo niente da bere perchè non lo sapevamo.
in più stavamo in mezzo al nulla con mezz’ora per arrivare o mezz’ora per tornare!
ci siamo detti vabbeh dai, stiamo in ballo e balliamo.
se non fosse che la restante mezz’ora era una mezza scalata nella giungla, arrimpicandosi su rocce e fango aiutandosi con le mani sulle liane! il tutto in infradito chiaramente!
dopo mezz’ora di bestemmie pensate e non dette per non aumentare la sete, siamo arrivati a sta minchia di villaggio di due case due perchè ci hanno spiegato che dopo l’uragano dell’anno scorso molti si sono trasferiti in città.
appena arrivati gli abbiamo chiesto dell’acqua filtrata e questo ci ha riempito un bicchiere dal pozzo magico!
cazzo, non avevano neanche l’acqua da bere, stavamo seriamente andando in disidratazione!
alla fine gli abbiamo chiesto un po’ di frutta che c’ha rimesso in vita!
carlotta ha fatto seriamente wonderwoman 2, non so quante altre ragazze mi avrebbero seguito in questa minchiata!
almeno non si è lamentata di aver fatto una cosa troppo turistica!
cmq rileggendo la guida, alla pagina dietro che non avevo letto, diceva che era un giro da fare a cavallo che durava 3 ore. noi l’abbiamo fatto comodo a piedi in infradito per 2 ore… mortacci!

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