Archive for febbraio, 2010

noi uomini duri

anche quest’anno abbiamo riportato la pelle a casa, anche se è stata dura :-) ma partiamo dal principio.
venerdì sera arriviamo con una fame da mostri al rifugio casetta del pulledrari, ci saremmo mangiati anche un capriolo vivo. arriviamo e la signora, mentre cucinava, ci ha fatto trovare sul tavolo un po’ di pane e una salsa all’olio piccantissima… noi, come se nulla fosse, l’abbiamo usata come se fosse marmellata da spalmare sul pane… dopo 2 minuti avevamo le bocche che sputavano fuoco. dopo un antipasto a testa con 2 etti di coppa, 1 etto e mezzo di mortazza, salame, prosciutto ecc. ecc. (tutto salatissimo) eravamo praticamente pieni. ma non contenti ci siamo fatti fare tipo 2 etti di pasta a testa e una bracioletta giusto per finire. a mezzanotte ci siamo trascinati in camera e siamo collassati sul letto.

tutti e 5 eravamo nella stessa camera, in sostanza, dopo mezz’ora già non si respirava più…

nella camera ci saranno stati 35 gradi, un caldo che nemmeno nella giungla della malesia ho sentito! all’incirca alle 4 di notte, sento marco o. che dormiva nel matrimoniale con me, che comincia a dimenarsi. si alza e va a bere in bagno. a quel punto, visto che ormai non avevo più la sensazione della lingua e delle labbra, mi alzo pure io e vado ad ingurgitare 1 litro d’acqua… mentre ero in bagno sento fabio e fabrizio che nel letto cominciano a dire “oddio che cazzo di sete rega’, sto a morì, ma che cazzo c’ha messo la cicciona nella salsetta!”: insomma, stavamo tutti e cinque morendo di sete, un po’ per la salsetta, un po’ pure per il vinello che non è che fosse brunello di montalcino.

l’ultimo ad alzarsi per andare a bere è stato marco d. si alza, va in bagno, chiude la porta dopo 10 secondi si sente un botto della madonna, come se fosse caduto il box doccia. tutti noi 4 siamo stati 10 secondi a ridere, alchè marco o. gli fa “oh ma’, tutto a posto?”… non si sente nulla. io e marco o. ci alziamo di botto, apriamo la porta e la scena che ci si presenta è magnifica. il box doccia totalmente esploso, marco d. sdraiato dentro la doccia con le gambe aperte con in mezzo la tazza del cesso! il cazzone era svenuto nella doccia perchè si era alzato troppo velocemente dal letto per andare in bagno, il sangue non gli è arrivato alla testa ed è cascato in bagno nella doccia! in realtà per i primi 5 secondi abbiamo vissuto un po’ nel terrore… marco o. gli ha alzato le gambe, io gli ho tirato l’acqua in faccia e marco d. si è ripreso subito… da quel momento siamo stati 10 minuti a ridere da sentirsi male… fabrizio non riusciva più a respirare, marco d. sdraiato nella doccia con tutti i pannelli esplosi, bianco come un morto, marco o. seduto sulla tazza con le gambe dell’altro marco sulle sue… scena al limite dell’incredibile!

l’indomani, finalmente, inizia la ciaspolada. ci raggiunge il gruppo di firenze alle 9 e si parte direttamente per il rifugio montanaro a 1600mt slm. la ciaspolada del sabato è stata “tranquilla” rispetto a quella della domenica, abbiamo camminato per 10km e mezzo ma abbastanza sciolti. questo è il percorso che abbiamo fatto.

è stato un percorso abbastanza semplice, non molto faticoso a parte qualche tratto in salita

il secondo giorno, invece, un po’ il tempo avverso (non ha smesso un secondo di nevicare), un po’ il percorso non battuto, ci siamo fatti un mazzo tanto… a fine giornata il GPS mi dava 15km, gran parte dei quali li abbiamo fatti su un percorso totalmente non battuto, con la neve in che in alcuni punti arrivava alla vita (come la foto di fabrizio intrappolato può mostrare). ad un certo punto arriviamo su un crinale di una montagna: a destra il nulla, a sinistra il nulla con una discesa totalmente ghiacciata, non si vedeva a 30mt e in effetti non si riuscivano nemmeno a vedere i segnali del CAI (apro parentesi… donate tutti un secchiello di vernice rossa e uno di verinice bianca a questi del CAI, tacci loro gli pesa a mettere due segnali in più sul percorso… c’erano punti in cui non si capiva veramente dove fosse il sentiero e i segnali del CAI erano lontanissimi uno dagli altri: tutto facile d’estate con il sole… rifatelo con 1 metro e passa di neve, con visibilità di30mt e poi ne riparliamo!).

insomma, dal crinale, gran parte del gruppo non si è sentita di proseguire (in effetti non era facilissimo scendere) e quindi siamo dovuti tornare indietro (minchia, noi 5 eravamo già scesi a metà e siamo dovuti risalire sul ghiaccio… un bel mazzo!)

a quel punto ci siamo divisi, alcuni di noi sono tornati al rifugio, noi abbiamo preso il sentiero 35 che ci avrebbe portato ad orsigna dopo una lunghissima traversata in mezzo al bosco con un percorso non battuto, un vero culo! c’erano tratti in cui sinceramente non si capiva dove procedere, il sentiero era totalmente avvolto dalla neve, non si capiva se dovevamo scendere, salire, rimanere in quota… un paio di volte ci siamo impantanati nella neve alta fino alla vita, veramente da noi uomini duri! questo video da un po’ la sensazione di quanto sia duro camminare nella neve fresca!

in ogni caso è stato fighissimo, anche se a fine giornata stavamo belli cotti e infreddoliti!
al prossimo anno!

verso la maratona di roma

oggi mi è arrivata conferma dell’iscrizione alla maratona di roma del 21 marzo, con tanto di dati per il login sull’area riservata del sito. mi sto gasando un botto, un po’ perchè mi sto allenando bene (questo weekend mi sono fatto 26km con marco sotto l’acqua, dal primo metro fino all’ultimo…. un freddo!), un po’ perchè è la mia prima maratona, un po’ perchè tutti mi dicono che dopo aver corso una maratona ti senti veramente il dio del mondo… e poi quest’anno la corsa è in onore di abebe bikila, l’atleta di colore che vinse la maratona delle olimpiadi del 1960 a roma correndo 42km completamente scalzo!

ho dato un’occhiata al percorso e sembra infinito già sulla carta! si parte dal colosseo, si scende verso roma sud fino alla basilica di san paolo, si risale verso roma nord fino a villa ada per poi ritornare verso il colosseo… minchia, l’infinito di leopardi!

da qui a quella data, oltre agli allenamenti quotidiani, ho due mezze maratone… quella di fiumicino di questo weekend e la roma-ostia il 28 febbraio!
come dice marco: daje, spigni e magna!

let it snow, let it snow, let it snow

miiiii… incredibbbile! nevica a roma!!! l’ultima volta che mi ricordo una nevicata seria (no due fiocchi di neve che nemmeno si appiccicano) era alla befana del 1986… che spettacolo quel giorno… non si andò a scuola e lo passammo a fare pupazzi di neve nel giardino condominiale, buttandoci a quattro di spade ovunque ci fosse un po’ di neve fresca… mi ricordo ancora che la mattina, appena usciti, cominciammo a fare a pallate di neve tra di noi, ad un certo punto di fermammo e ci dicemmo “oh dai, fermamose, nun la sprecamo senno’ non dura fino a stasera!”

purtroppo oggi non si può più fare sega e la neve si sta già sciogliendo… però sono state due belle ore con roma sotto la neve!

mezza maratona di fiumicino

oggi c’è stata la mezza maratona di fiumicino… ero in condizioni pessime, febbre e tachipirina mi hanno accompagnato fino alla partenza. mi ero dato come obiettivo 1h 35m, ovvero 4’30” a km: missione miseramente fallita! sono partito bene, ho fatto i primi km a 4’20”, cercando di inseguire il pace maker di 1h e 35m che però era molto davanti a me visto che in partenza, come al solito, c’è stata la vera calca! quei 10 secondi in più a km li ho patiti tutti a metà gara, dove ho cominciato inerosabilmente a calare il ritmo.

al punto rifornimento all’11imo km mi sono totalmente fermato, non ho bevuto in corsa come al solito. mi sono fermato a bere acqua e thè, stavo a tocchi. da lì ho ripreso ma non ho più visto il ritmo di 4’30” a km… ho cominciato a salire a 4’40”, 4’50”, 5’… ho fatto l’ultimo km a 5’20”, vedevo la madonna! quando poi mi è passato avanti il pace maker di 1h e 40m c’ho avuto il tracollo… insomma, alla fine ho chiuso in 1h 41m 4s, che cmq è il mio record personale sulla mezza… fra 2 settimane c’è la roma-ostia… ritento 1h e 35m!

da barcellona con regalo

sono stato qualche giorno a barcellona per “lavoro” (ho la decenza di scriverlo tra virgolette) al mobile world congress, una fiera che si tiene ogni anno sul mondo dei cellulari e affini. l’ultimo giorno ci siamo intrufolati in una conference di google dove veniva presentato il sistema android, ovvero il sistema operativo dei cellulari google. beh, a fine conferenza questi gran signori di google hanno regalato a tutti un telefono appena uscito in US (in italia ancora niente), chiamato NexusOne che monta il loro sistema operativo… devo dire che è discretamente figo, quasi da andare a sostituire il mio amato iphone… c’ha veramente tutto, 3g, wifi, gps, 5mpixel, realtà aumentata, video, musica e se lo cracchi ti lava pure i denti la mattina.

per non sapere ne’ leggere e ne’ scrivere l’ho craccato… non si sa mai, craccato è meglio che originale, sicuro esce fuori qualcosa che prima non si sarebbe potuto fare… e infatti c’ho messo subito la versione craccata di google maps che ti permette di farlo diventare navigatore tipo tomtom aggratise… me lo tengo per qualche giorno, vediamo se può sostituire il mio vecchio iphone!

prova da nexus

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vediamo se la app wordpress funziona anche sul nexusone!

nyc marathon lottery

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oggi mi sono iscritto alla lotteria per un posto alla prossima maratona di new york… eh si funziona cosí. .. o hai un tempo sotto le 2h e 52m in una precedente maratona nel 2010… tempo impossibile per me, bacio per terra se faccio 3h e 30m a Roma, oppure partecipi ad una lotteria e se ti estraggono allora hai diritto ad un pettorale…. cmq anche se non ti estraggono si puó partecipare comprando un pacchetto tutto completo da un tour operator che partono da 1.300 euro + spese varie
ah dimenticavo… solo per partecipare alla lotteria costa 11 dollari, non rimborsabili se non ti estraggono…. ‘cci loro!!! in fase di iscrizione ti propongono di prendere una tshirt con su scritto “training for nyc marathon” alla modica cifra di 37dollari…. e l’iscrizione costa 265 dollari… é tutto un business…. money is money….

domani la roma-ostia

domani c’è la mezza maratona più partecipata d’italia… la roma-ostia, 21km e 97 metri dal palalottomatica alla rotonda di ostia… quest’anno hanno fatto il record di iscritti, oltre i 10.000! sono veramente tanti!

il tempo da nuvoloso, il che non sarebbe malaccio, il problema è che da un vento assurdo… picchi di 23 nodi di vento, 44km/h di vento… assurdo! domani mi porto lo spinnaker e quando sarà stanco andrò a vento!

roma-ostia: 1h 33m 59s… eddaje!

ce l’ho fatta! sono sceso sotto il muro di 1h e 35m su una mezza maratona… ho corso la roma-ostia di oggi in 1h 33m e 59s, manco 1h e 34m… madonna quanto sono soddisfatto! quando ho tagliato il traguardo e ho visto il cronometro non ci volevo credere! ma partiamo con calma.

questa volta bacco, pentita dell’anno scorso, ha deciso di accompagnarmi e, incredibile a dirsi, ha fatto la levataccia alle 7 con me. presa la metro alle 7:45, ci siamo incontrati con gli altri del triathlon ostia a magliana e da lì siamo andati al palalottomatica. come al solito, in ogni roma-ostia, il tempo non è stato bello; la temperatura ha retto bene ma c’era un vento che dio la mandava.

quest’anno non partivo dall’utlima griglia, bensì dalla quarta. una volta entrato in griglia, ci hanno lasciato mezz’ora fermi al freddo. infatti sono partite prima le donne professioniste, poi gli uomini professionisti e poi tutte le griglie distanziate a 5 minuti l’una dall’altra… alla fine noi siamo partiti alle 9:30 quando eravamo entrati in griglia alle 8:55… vabbeh!

alla partenza mi attacco subito ai pace maker di 1h e 35m, ovvero i corridori professionisti che spingono noi amatori a fare quel tempo: ci sono i pace maker da 1h24m, 1h30m, 1h35m, 1h40m, 1h45m, 1h50m, 1h55m e 2h… oltre le due ore ti invitano direttamente a prendere il trenino! comincio bene, sono attaccato ai pace maker per un bel po’ di km… al settimo km inizia la famigerata salita del presidente, quella che da vitinia sale fino alla tenuta del presidente. su quella salita molti si sfiancano, calano il ritmo e cannano l’obiettivo… stavolta però non ho ceduto, ho chiaramente calato un po’ il ritmo, dai 4′ 30″ al km sono salito sui 4’38”, forte del fatto, però, che nei km prima ero sceso a 4’23” (la discesa aiuta sempre).

appena scollinato, all’altezza di via di malafede, mi sono sentito discretamente bene, ed ho deciso di allungare un po’ anche se ervamo solo al 9° km… ne mancavano altri 12! al 10° km prendo il gel (no, non è quello per i capelli, è una botta di carboidrati a rilascio immediato) che allappano la bocca all’infinito! ma, paraculo, me lo sono preso 500mt prima del ristoro dove mi sono sciacquato la bocca con l’acqua. da lì ho cominciato a fare 4′ 20″ al km, tirato da un signore di una 45ina di anni che, ‘cci sua, tirava come un bastardo… in salita era veramente un trattore.

arrivato al 17°km, ovvero a ostia, c’era un bordello della madonna, musica a palla, gente che incitava, applaudiva, urlava! purtroppo, da quel punto mancano ancora 4km, si fanno 2km verso il centro di ostia e 2km a tornare, tutti sul lungomare. in direzione ostia centro, il vento era a favore e sinceramente ho spinto un po’, ma al giro di boa c’era un vento contrario senza senso, c’erano delle folate che quasi quasi mi fermavano… sono stati i 2km più lunghi mai fatti, non ce la facevo veramente più… però ho stretto i denti, ho guardato l’orologio e ho tentato di spingere ancora di più… col vento però non sono riuscito a fare più di 4’38” al km… assurdo!

al traguardo il cronometro diceva 1h 33m e 59secondi… stupendo! considerando il fatto che l’anno scorso, la stessa gara, l’ho corsa in 1h e 48m, sinceramente me la sento veramente calda stavolta! eddaje! spigni e magna, spigni e magna!