Archive | luglio, 2009

prima gara di triathlon

28 lug

lo scorso weekend ho fatto la mia prima gara di triathlon… vabbeh, era un supersprint, ovvero non erano le normali distanze di un vero triathlon, cmq visto il caldo valeva pure doppio! :-)

chiaramente baccolini, appena le ho detto che saremmo dovuti uscire alle 9 di mattina quando la sera prima avevamo fatto le 2,30 mi ha proprio salutato… mifa: “tu avviati, poi magari ti raggiungo”… tacci!

la mattina, in coma profondo, mi avvio all’axa dove si sarebbe svolta la gara. solite procedure, iscrizione, pacco gara, pettorale, marchiatura con pennarello sul braccio e sulla gamba, ecc. ecc.

intanto stavano arrivando anche altri colleghi che avrebbero fatto la staffetta, ovvero dopo la gara singola in cui una persona fa tutte e tre le discipline, ci sarebbe stata la staffetta in cui 3 persone si sarebbero date il cambio una per ogni disciplina.

prima frazione: 400mt di nuoto. mi mettono in vasca con altri due, uno di questi c’aveva un costume inguardabile, no, non avete proprio idea. ve lo ricordate panariello quando faceva “il marsupio si si si, il marsupio si si si”, minchia era lui… una cosa oscena! l’unico vantaggio che vedevo è che avrei dovuto nuotare più veloce di lui per paura!

no vabbeh, ve lo devo far vedere, guardate questo quanto poteva essere brutto, santo cielo!

partiamo, mr. marsupio si butta e alla prima bracciata mi da un calcio sugli occhialini… cazzo dico io, manco siamo partiti… chiaramente mi comincia ad entrare acqua e non so se fermarmi o continuare così. faccio un paio di vasche ma ormai era come non avere gli occhialini, mi fermo, me li rimetto e riparto. niente, li ho messi male, mi rientra l’acqua. mi rifermo e stavolta li sistemo bene.

esco per ultimo della mia corsia dalla frazione di nuoto e corro verso la rastrelliera delle bici. intanto baccolini, presa dai rimorsi (eh già, proprio così) si era materializzata in piscina a far finta di essere interessata alla gara.

arrivo davanti alla bici, metto calzini, scarpe, maglietta, caschetto e parto. 10km di mountain bike alle 13.15 con 150 gradi di temperatura! passano anche quelli. ritorno alla rastrelliera e via con la corsa. tutto questo senza aver mai bevuto un goccio d’acqua, ero bello disidratato.

per la corsa c’erano da fare 2km e mezzo di saliscendi sullo sterrato e sull’erba. menomale che a metà percorso c’era uno con un tubo che stava innaffiando… quando lo vedo da lontano gli comincio a gridare “fracicami, fracicami”. mi ha rimesso al mondo, infatto da lì in poi ho accelerato e ho finito abbastanza tranquillo.

le cose più fighe successe nella staffetta sono, nell’ordine:
- manuel che voleva rubare un giro di mountain bike, il giudice lo guarda e gli fa “guarda che so’ 3 giri, abbello”
- sempre manuel che all’arrivo della frazione di bici scende, si toglie il caschetto, lascia la bici a terra e corre… un pazzo, il giudice lo ferma e gli fa “oh guarda che ti devi rimettere il caschetto e portare la bici fino alla rastrelliera…”
- fabio che all’arrivo della frazione di corsa sembrava aver visto la madonna incoronata
- sempre fabio che a metà della corsa si è fermato per riposare dietro da una parte dove non lo poteva vedere nessuno
- i compagni di staffetta di fabio, due 12enni forti, che quando hanno visto fabio essere superato da altri nella corsa si dicono tra di loro “aoh, ma proprio questo ce doveva capita’? ammazza oh, ma non poteva anna’ in motorino? guarda te oh, semo arrivati quinti per colpa de questo!” – stupendo!

pellegrini d’oro

26 lug

stasera siamo stati ai mondiali di nuoto e finalmente abbiamo visto la pellegrini dominare nettamente i 400 metri stile libero, dando quasi un secondo alle due inglesi che la inseguivano.
che dire, bellissima emozione, stadio pieno, gente che urlava a destra e a sinistra… e poi l’inno, tutto uno stadio intero a cantare “fratelli d’italia”

questa invece è carlotta, che in qualche modo si deve far riconoscere…

that’s one small step for a man…

21 lug

…a giant leap for mankind
che nella lingua di dante significa “un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”.
in questi giorni, dove ti giri ti giri, ci sono articoli, conferenze, trasmissioni su quel giorno epocale per la storia dell’uomo, quella nottata (in italia) passata davanti alle allora poche tv, tutti in trepidazione per sapere cosa avveniva e se mai gli americani ce l’avessero fatta.
la cosa che mi ha più impressionato, essendo nerd, è che il computer di bordo della navicella spaziale era meno potente di un attuale cellulare. e allora il pensiero va alla pervasione della tecnologia nella vita quotidiana… ma ci serve veramente tutta ‘sta tecnologia? vivamo meglio? forse sì, forse no… il fatto di essere sempre e comunque rintracciabile via gps, via blackberry, wireless ecc. ecc. ci fa stare meglio? (e detto da un ingegnere…)

cmq tutta questa cosa mi è venuta in mente perchè allo stand della omega, qui al foro italico, c’è il pupazzo vestito da armstrong con una targa dove c’è scritto che il primo orologio mandato sullo spazio era appunto un omega.

finali di sincro

19 lug

russia prima, seguita da spagna e cina. secondo me, quando le cinesi tornano a casa, come minimo le mettono in prigione :-)

che obiettivo c’ha?

19 lug

oggi ho mangiato flash gordon

16 lug

vabbeh… guardate come hanno scritto il secondo… spero l’abbiano fatto apposta!

si fa sul serio

15 lug

cominciano ad arrivare le squadre… in questo momento si stanno allenando i tuffatori (dei mostri) e le squadre di nuoto sincronizzato…

ingarellamento coi kart

12 lug

ieri, dopo vari tentativi, siamo riusciti ad organizzare la “ingarellamose night”, ovvero serata di gara con i kart presso la pista di ponte galeria.
già via email c’era stata una escalation di agonismo e competitività senza senso: gente che minacciava di prendere gli altri a sportellate, altri che millantavano modifiche inimmaginabile al proprio kart… insomma immaginate ieri sera quanto eravamo tutti fomentati e carichi per gareggiare.
alle 21 eravamo già fuori i cancelli del kartodromo con le unghie sui cancelli chiedendo di entrare. dopo un breve briefing, consegna del sottocasco (che obiettivamente, per come era piegato sembrava veramente un tampax), scelta del casco eravamo pronti per ingarellarci!

in effetti, più che corridori, sembravamo un gruppo di cuochi alla prese con le comande dei camerieri… vabbeh!
fortunatamente l’assegnazione kart-pilota l’avevano fatta quelli del kartodromo, altrimenti ci saremmo scannati.

via! 10 gare di qualifica, stop per vedere i risultati, 15 giri di gara con partenza in base al tempo di qualifica.
nell’ordine: in pole position manuel e boi, io terzo, alessandro quarto, pennarelli quinto, kef sesto, lorenzo settimo, laura ottava e poi tutti gli altri che sinceramente non mi ricordo.
al semaforo verde scateniamo l’inferno! laura dall’ottava posizione passa alla quarta (non si sa come ha fatto) io alla prima curva sorpasso boi e il rosicone, in quanto tale, all curva dopo mi sperona e mi butta fuori… fottuto maledetto. alla seconda curva succede la bagarre! lorenzo, davanti al kef, va in testacoda e il kef, che gli era subito dietro, lo prende in pieno!
kart sfasciati e gara buttata per le due “giovani” promesse della formula 1. perdono circa 3 giri e gli vengono sostituiti i kart.

la gara poi procede più o meno in modo regolare, non si sono rilevate scorrettezze particolari a parte qualche toccatina in curva per aiutare l’opera di sorpasso.
ordine di arrivo:
primo manuel (sto cazzo di manuel… secco secco, zitto zitto c’ha dato una pista a tutti)
secondo: boi (solo perchè mi ha speronato)
terzo: io
quarto: ale russo
quinto: laura, grandissimo risultato
sesto: pennarelli (un grande buh per lui… parlava tanto di farci mangiare la polvere, prenderci a sportellate ed è arrivato dopo una donna perdendo anche posizioni rispetto alla griglia di partenza!)
gli altri posti non me li ricordo ma vale la pena ricordare kef e lollo che non hanno nemmeno terminato i 15 giri, nessun commento per loro.

nota a parte meritano le ragazze, in particolare giuliana. giuliana non ha corso, ha fatto una scampagnata sui kart. tu la vedevi, lei piano piano prima della curva frenava, poi accelerava piano piano e poi andava ad una velovità media, forse non ha mai spinto l’acceleratore fino alla fine! c’è gente che dice di aver visto giuliana con il braccio fuori del finestrino mentre faceva le foto al panorama… se considerate che il best lap è sato di manuel in 35 secondi e qualcosa, il best lap di giuliana è stato di 61 secondi! in pratica ad ogni giro ce la trovavamo davanti 2 volte, uno spettacolo! è stata lei la vera mina vagante, la vera variabile della gara. se te la trovavi in rettilineo la sorpassavi tranquillamente, se te la trovavi in curva era un bordello e alla fine per passarla dovevi speronarla, come ho fatto io 4/5 volte :-)

a fine gara c’è stata la consegna delle medaglie per i primi 3 (ah lollo, avrai pure un best lap migliore del mio, ma tu ce l’hai la medaglia? mmmmm non mi pare…) con tanto di inno nazionale.

la serata si è poi conclusa dal mitico rubbagalline dove ci siamo spaccati di carne come se non ci fosse domani!

che strazio

7 lug

certo che lavorare a 50 gradi al foro italico e non potersi godere una piscina come questa é proprio una punizione