schiamazzi notturni

sabato sera siamo andati a fare un addio al celibato ad un nostro amico. la serata era iniziata con una cenetta, poi art cafè e poi siamo andati a fare un giro a via veneto.
la vera storia inizia a questo punto, con tre del nostro gruppo che, visto che si cagano sotto, chiameremo con nomi inventati, ovvero “jamal”, “ragazzo inglese con la i senza y” e “i don’t find this correct, though”.

all’incirca alle 3.30 di mattina, “i don’t find this correct, though” decide che deve pisciare a tutti i costi e in quel preciso momento. considerate che eravamo a via veneto e chiaramente non è che ci fossero anfratti dove poter pisciare; oltretutto era pure pieno di telecamere di videosorveglianza… insomma non era il massimo per fare due gocce. abbiamo tutti provato a convincerlo che non era il caso, che magari potevamo entrare in un locale ma niente, si era impuntato che doveva pisciare.

a quel punto “i don’t find this correct, though” gira un angolo, tipo via sardegna, e si mette in mezzo ad un muro di un palazzo e piscia. come poteva “jamal” non fare altrettanto? in meno di 4 secondi la scena è la seguente: palazzo iperelegante di via veneto imbrattato da liquido ammoniaco di “jamal” e di “i don’t find this correct, though”. gli altri, compreso il sottoscritto, si erano allontanati e avevano lasciato i due malati di prostata e “ragazzo inglese con la i senza y”, che però non orinava, più indietro.

finito l’espletamento, “i don’t find this correct, though”, dall’alto dei suoi 30 anni fa “oh rega’… citofoniamo citofoniamo, sai che figo?”. neanche il tempo di far rispondere gli altri due che a mano aperta schiaccia tutti i possibili bottoni del citofono del palazzo (erano le 3.35am) e comincia a scappare. chiaramente gli altri due fanno altrettanto e cominciano a correre. esattamente 3 secondi dopo da una via laterale esce una punto dei carabinieri con le sirene accese che gli si pianta contro. ragazzi miei, una scena belissima, ci ha veramente svoltato la serata. cioè, sai quelle cose che ti rendono veramente felici, quelle cose per cui dici “la vita è veramente bella”… beh questa è una di quelle!

a quel punto i tre malandrini cambiano subito espressione e cominciano a sbiancare. la cosa più figa è che “ragazzo inglese con la i senza y” non aveva fatto veramente nulla ma stava vicino a loro e insieme a loro era scappato! insomma, escono i due carramba e fanno “favorite i documenti…” poi guardando “jamal” che ancora stava un po’ ridendo e non riusciva a smettere gli fanno “lei, abita per caso in quel palazzo dove ha citofonato?”… considerate che solo il citofono di quel palazzo costa quanto la macchina nuova di “jamal”, una fiesta con vetri oscurati, una cafonata che nemmeno quelli di “pimp my ride” di mtv sarebbero riusciti a fare. insomma “jamal” fa: “come? non ho capito…”, in pratica come i bambini che quando imparano le tabelline e tu gli chiedi “quanto fa 7 x 5″ loro ti rispondono “7 x quanto? non ho capito” e intanto pensano al risultato… “jamal” non sapeva che rispondere e quindi con la faccia da culo che si ritrova fa “uuhh non ho capito”.

quando il carramba chiede il documento a “ragazzo inglese con la i senza y” lui risponde “ma io non ho fatto assolutamente nulla”… il carabiniere non se lo strafila di pezzo e gli fa “si si, certo, intanto mi dia i documenti”. da quel momento in poi sono stati attimi bellissimi raccontati successivamente da “i don’t find this correct, though”. sembrebbe che quando i carabinieri hanno visto l’età dei tre furbetti del quartierino uno se ne sia uscito con “manco mi’ nipote de tre anni fa ‘ste cose” (e grazie, non c’arriva ai citofoni!)

sembra pure che “ragazzo inglese con la i senza y” si sia cagato talmente sotto che, non avendo più appigli a cui attaccarsi per difendersi abbia fatto “guardi, io lavoro in ford italia”… no comment

sembra pure che “i don’t find this correct, though” abbia fatto pippa dicendo “uhh uhh ci scusi, abbiamo fatto una cavolata, non lo facciamo più…”

insomma, una scena da memorabilia, di quelle che valgono veramente 1000 punti.

purtroppo non avranno conseguenze penali e tutto si è risolto all’italiana… d’altronde cosa ti puoi aspettare da un paese dove non c’è la certezza della pena? questi criminali continueranno ad essere a piede libero, a disturbare le notti di noi cittadini onesti e a pisciare sui nostri portoni, i portoni di persone che pagano le tasse e che vanno a lavorare il giorno dopo!

1 Commento

  1. the earl

    maurizio fammi il nome di questo collega che lavora in azienda da me che lo voglio conoscere e mettere alla berlina (non intendo la macchina di jamal, con i vetri oscurati nn mi piace)… non sapevo che avessi come amico un collega…ma con chi esci la sera…

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