Archive for aprile, 2008

primo incontro del corso prematrimoniale

corso-prematrimoniale.jpgno, non siamo noi, ma la scena era praticamente identica. ieri abbiamo avuto il primo incontro, degli otto previsti, del corso pre-matrimoniale.

da premettere che, anche se avvevo alle spalle più di 20 ore di volo e 9 ore di fuso, è andato decisamente bene anche perchè il prete è veramente un taglio e ha messo un po’ tutti a proprio agio (a parte una turbo nerd che si è vergognata a parlare)

tutti hanno una storia diversa, un gruppo abbastanza eterogeneo. c’è una coppia in cui lei è più grande di 8 anni (se l’è presa “experienced” eh… ;-) una coppia che sta insieme da 8 mesi (miiiii e si sposano dopo 8 mesi… robba da pazzi! manco sotto tortura!) e poi tante altre coppie che convivono e altre che non convivono per scelta di lui o di lei.

ieri era per lo più introduttivo, poi dalla prossima settimana si passa alle cose serie. cmq il prete ha detto che su base statistica c’è sempre una o due coppie che dopo il corso o si lasciano o rimandano il matrimonio (qui scatta grattata dove non batte il sole!)

 LEI:

Oddio che ridere al corso prematrimoniale, non potete capire, ho ancora le lacrime agli occhi.. appuntamento alle ore 21.00, circa 40 persone convocate..una ventina di coppie…arriaviamo con molta calpa alle nove meno cinque con la cena sullo stomaco…e tutti erano già seduti ad attendere che il prete Roberto cominciasse l’appello…con la coda bassa salutiamo e ci sediamo tutti colpiti dall’estrema puntualità.

 Il prete Roberto comincia a raccontarci della sua storia e di come è diventato prete, ci racconta che un giorno il Cardinal Ruini lo convoca in stanza per dargli la buona notizia:

Cardinal Ruini: Caro Roberto, ti comunico che da vice parroco…sei diventato Parroco!

Prete Roberto: WOW, ho fatto un salto di carriera!E mi dica, dove andrò a predicare?

Cardinal Ruini: Allora, il posto è a Roma…

Prete Roberto: Bene!

Cardina Ruini: però in periferia

Prete Roberto: ah..ok

Cardinal Ruini: anzi, adesso prendiamo tuttocittà e ti faccio vedere doce si trova…allora…si trova vicino all’infernetto….nei pressi di via dei ladroni, eccolo!poprio una traversa di via di malafede!

Prete Roberto: e che è ‘no scherzo???

Vi giuro che con il suo accento romano, con la sua cadenza, mi stavo spaccando dal ridere!!!!

 INCONTRO NUMERO DUE:

Di che parliamo…di ciò che ci aspettiamo dal matrimonio e di cosa ci porteremo per intraprendere questo nuovo viaggio…

 Per rendere la cosa simpatica si presenta con un trolley ed inizia a tirare fuori cose utili in un viaggio: guida turistica, nel suo caso la bibbia, poi tira fuori un paio di mutande fighissime con raffigurate bottiglie di birra…insomma ci fa capire che anche il matrimonio sarà un viaggio e che sarà necessario portare qualcosa di importante come l’amore, il rispetto, la collaborazione…

..consegna dei bigliettini e tutti noi cominciamo a scrivere la lunga lista della spesa…insomma una volta inseriri in valigia, il prete Roberto comincia con l’estrazione..e su 40 persone quale bigliettino estrae? Quello di Maurizio.

Maurizio ha scritto cose importanti cominciando con la “pazienza”, giustificando la scelta dice che durante il matrimonio dovrà essere sempre presente in lui in quanto molto spesso la perde facilmente….in realtà mi è poi venuto il dubbio che si riferisse solo al giorno del matrimonio….

dentro di me ridacchiavo perchè anche io al primo posto ho indicato la pazienza…ma quella che ho quotidianamente con lui!!!! : )

Poi inizia a leggere la sua lista e pensate un pò! All’ultimo posto cosa si intravede? “L’amore!!!!”…carino è?anche se insomma all’ultimo posto direi che la cosa è un pò limitante…però sapete prima dell’amore cosa va a scrivere????????????

IL PCCCCCCCCCCCCCCC!

IL COMPUTERRRRRRRRR

ecco, direi che posso fermarmi qui ho detto tutto…anzi una cosa carina ce l’ho ma ve la racconto domani!!!!

che amarezza…

berlusconi.jpgnon ci sono molti altri commenti

 

 

 

 

habemus vestitum…

dresses_490x340.jpgfinalmente carlotta ha trovato l’abito… beh in realtà non ci ha messo tanto, devo essere onesto, è stata brava

è chiaro che io non so nemmeno lontanamente come sia fatto

secondo me si presenta come una di queste che vedete qua sopra… proprio per questo lascerò la vespa accesa fuori dal portone della chiesa, così appena si presenta tolgo il cavalletto, metto la prima, sgommo e la lascio la!

 LEI:

Eccomi, adesso aggiungo io le mie considerazioni…

effettivamente la scelta del vestito è stata piuttosto immediata, ho visto su internet un modello e me ne sono subito innamorata…avete presente quei vestiti rosso fuoco accesi, pieni di passione, con tutti quei fiocchi giganti e quel palloncino al posto della gonna stile circo…ecco! Appena l’ho visto ho pensato “Quello sarà il mio vestito!” : )

Insomma, l’altra mattina vado in un negozio con maurizio che doveva vedere alcuni modelli…”perchè hai visto il suo vestito?”…vi chiederete voi…e la mia risposta è “si!mi sono fatta un’idea…mica penserete che quel giorno vengo in chiesa con il rischio di trovarmi un pinguino al posto di un futuro marito????!!! siete pazzi! preferisco un rischiare di avere un pò di sfiga piuttosto!”

Insomma, mentre lui sceglieva il modello più bello…io sceglievo il fotomodello più bello…poi per caso sono scesa al piano di sotto ed ho trovato il paese dei balocchi…tutte quelle commesse gentilissime a tua disposizione, tutti quei camerini formato camera da sposa con all’interno la passerella ed uno specchio gigante…faccio vedere alla commessa il mio modello ideale (questa volta non il fotomodello ma il modello del vestito), lei inizia a riflettere e poi mi invita a spogliarmi per provarne uno…io casco dal pero, non me l’aspettavo e lei rientra con un modello simile a quello visto su internet, me lo fa provare, mi mette il vestito, le scarpe ed il………velo!

Aiuto!!! che emozione!!!Vi giuro che è una sensazione davvero emozionante! Insomma amore a prima vista!

Lo fermo con un acconto e la settimana dopo mi presento con la giuria: mia madre, la mamma di maurizio e mia sorella!

Mi provo il vestito e vedo visi perplessi, iniziano a farmi provare mille vestiti, non filano molto la mia scelta ma alla fine la scelta è ricaduta sul famoso vestito rosso fuoco a palloncino! Finalmente le ho convinte!

Insomma, speriamo che anche voi lettori sarete dello stesso parere!

la cucina

photo.jpg

evento dell’anno: carlotta mette a posto la cucina! faccio una premessa: carlotta è malata per tutte quelle cagatine che vengono utilizzate in cucina una volta nella vita e che poi vengono abbandonate alla polvere. abbiamo TUTTO, dall’attrezzo che taglia il cetriolo a spirale (e chi non ce l’ha direte voi) allo scava-ananas, dalla grattugia per il tartufo (come se mangiassimo tartufi due volte alla settimana, l’ultimo tartufo che ho mangiato era il riso knorr pronto al tartufo) a una cosa che non so nemmeno come si chiama, è una forma che si mette nella padella, tu ci metti l’uovo dentro e ti fa l’uovo ad occhio di bue di forme strane… cioè fate voi!

per non parlare degli elettrodomestici più inutili della storia: chi non ha la macchina che fa lo zucchero filato a casa? ahhh perchè non lo sapete? tutti i weekend organizziamo il circo a casa nostra, c’è la donna baffuta, l’uomo cannone… e carlotta si mette all’ingresso a fare lo zucchero filato. e perchè la macchina che fa la raclette di cioccolata? mai usata…

insomma stamattina sta mettendo a posto tutte queste stronzatine che io avrei buttato 4 anni fa, anzi non avrei mai comprato. in questo momento c’è un bordello che metà basta e sono sicuro che alla fine dirà: “senti ci serve tutto, questa cucina è troppo piccola, io non posso buttare niente, quindi rimetto tutto dove era” e continueremo nel bordello più totale… c’est la vie!

il triangolo no! non l’avevo considerato

triangolo.jpgscena pazzesca! l’altro giorno eravamo al corso matrimoniale con quella sagome del prete che ce lo fa… ad un certo punto si alza, va alla lavagna e comincia a fare dei disegni, ognuno rappresentava Dio nelle varie religioni. ha disegnato una croce, la stella di david, la luna dell’islam, un totem ecc. ecc.

ad un certo punto disegna un triangolo, come questo che vedete qui e ci chiede: “e questo che è?” noi tutti un po’ spaesati non avevamo molte idee… allora qualcuno timidamente dice “bah il triangolo, 3 lati, 3 il numero perfetto, la trinità forse…”

e lui “ma che… è la patata! ognuno c’ha il suo dio no!? qualcuno pensa sempre a questa! potrei fare pure la versione maschile ma non mi sembra il caso…” che robba!

in partenza per il vespa world day

immagine-003.jpgci siamo… stiamo per partire per il vespa world day 2008 a cefalù in sicilia. io e bacco andiamo con la mamma-vespa, bacco è responsabile di tenere lo zaino sulle spalle per tutto il viaggio. speriamo di essere poco carichi perchè la bambina ha ben 47 anni e anche se le ho fatto il trucco da poco tempo c’ha sempre 47 anni (grat! grat!) per questo mi sto portando dietro un’officina intera, c’ho più attrezzi e pezzi di ricambio che mutande e calzini (arigrat-grat).

appuntamento alle 16.00 allo sheraton con un altro vespista, direzione roma-fiumicino-civitavecchia. imbarco alle 20.00 e poi giu a palermo. domani mattina saremo in tanti a scendere dalla nave, quindi tutti in carovana verso cefalù! ancora 1 ora di ufficio e poi via…

VWD – day 1

img_0065.JPGiniziamo con il raccontarvi come è andato il viaggio di 70km tra roma e civitavecchia con io, carlotta e un cadavere dentro lo zaino. abbiamo iniziato come da programma, ovvero che carlotta portava lo zaino sulle spalle. dopo tipo 20 km stava collassando, allora indovinate a chi è toccato lo zaino? insomma la vespa non è proprio una BMW, mi sono messo lo zaino sulle spalle, mi sono seduto in pizzo in pizzo alla sella per far entrare carlotta che cmq era seduta praticamente sulla targa e si teneva in vita perchè si era agganciata le braccia allo zaino. praticamente io avevo il peso dello zaino più carlotta che tirava indietro. a quel punto c’erano due possibità: o la vespa si impennava e faceva una 180 gradi on the air, oppure si staccava direttamente la forcella visto che facevo leva tutto sul manubrio. per fortuna non è successa nessuna delle due opzioni e siamo riusciti ad arrivare sani e salvi anche se molto ma molto acciaccati.

la notte in nave… posto poltrona/pulciara, menomale c’era poca gente e siamo riusciti a sdraiarci su 4 poltrone… se non fosse che c’erano due vecchi che non è che russavano, no no, si erano ingoiati uno un caterpillar, l’altro un treno a vapore… mortacci loro ronfavano come due trattori, una cosa assurda. tanto è vero che carlotta si è alzata di notte è andata da uno e gli ha strattonato il braccio svegliandolo e facendogli “ohhhh” e poi si è rimessa a dormire come se nulla fosse. a quel punto non ha più ronfato, in realtà forse è morto di infarto per come carlotta lo ha svegliato.

img_0115.JPGinsomma la mattina siamo arrivati sderenati e ci siamo messi in marcia per altri 65 km verso cefalù. per strada abbiamo incontrato un botto di vespisti da tutta europa. cefalù è stata invasa dalle vespe di ogni modello e anno, da quella del 1950 a quella del 2008, uno spettacolo veramente unico.

oggi siamo andati a castelbuono che dista circa 20km da cefalù. abbiamo respirato più gas nocivi oggi che in in tutta la vita. eravamo talmente tante vespe e c’erano talmente tante vespe che “spurgavano” olio dalla marmitta da sentirsi male! smog a gogo, altro che euro 1, euro 2… euro -10! considerate che c’erano delle vespe con la miscela al 5%, facevano delle fumate bianche degne dei treni a vapore del 1900!

stay tuned for next updates!

VWD – day 2

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bellissima giornata volta a girare intorno a cefalù nel parco delle madonie. circa 100km di salite e discese, curve, rettilinei e tornanti. siamo saliti fino a 1100mt slm, faceva anche abbastanza freddo.

mamma-vespa si è comportata egregiamente (grat-grat) dando una pista anche a molte altre vespe. eravamo qualche centinaio di vespisti da un po’ tutta l’europa. c’erano anche un paio di sidecar veramente spettacolari.

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img_0226.JPGgiro fatto: cefalù, gratteri, collesano con successiva discesa verso cefalù sul percorso della targa florio sulla famosa discesa di campofelice di roccella.

domani ci aspetta la sfilata a palermo con tutti i vespisti che da cefalù partiranno insieme verso palermo per giro nel centro e pranzo alla fiera del mediterraneo.

VWD – day 3

img_0393.jpguscita a palermo con tutti i 1300 vespisti accorsi a cefalù. vi dico solo che ci abbiamo messo 40 minuti per uscire da cefalù per quante vespe eravamo. siamo andati veramente a passo d’uomo e ci abbiamo messo circa 3 ore per fare 60km, avevamo il culo a tocchi!

è stato cmq uno spettacolo mai vissuto prima, tutti questi vespisti sorridenti che si salutavano l’uno con l’altro… veramente una bellissima esperienza.

a palermo abbiamo pranzato alla fiera del mediterraneo insieme ad una banda che suonava continuamente “vespa 50″ dei lunapop: in realtà alla quarta volta che facevano il ritornello ci avevano abbastanza scassato la minchia.

il pomeriggio giretto turistico a palermo per poi rientrare ognuno per conto suo a cefalù. spettacolo!